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stelle, ragni e spam musubi

Friday, September 26

Ecco qui qualche aggiornamento in ordine sparso.

Stelle

Ieri notte mi sono svegliata verso le 2.30, un po’ per il bip-bip del cellulare scarico, un po’ per l’ansia da ragno (vedasi paragrafo seguente). Sono uscita per andare in bagno… (nella mia tenda all’aperto uso bagno, diciamo) e sono rimasta impietrita: c’erano un miliardo di stelle nel cielo. Sarà che siamo in fase di luna calante, ma il cielo buio pesto, quasi nero, era costellato di tantissime, tantissime stelle, come non ho mai visto in vita mia, nemmeno da mia nonna, mai. E con tanto di occhi impastati dal sonno e astigmatismo non sufficientemente corretto dagli occhiali, si distinguevano ammassi stellari, stelle microscopiche, costellazioni sconosciute, di tutto insomma, tutto tranne la via lattea, in un riquadro di cielo non occupato dalle fronde degli alberi fuori dalla mia casupola (avocado, papaya, lilikoi, palme, etc…). Sono rimasta imbambolata per qualche minuto. Poi il terrore degli insetti che strisciano nel buio mi ha costretta a rientrare. Wow!

Mercoledì prossimo vado in gita sul Mauna Kea, per vedere il tramonto e l’osservatorio astronomico… circa 4000 metri di altezza (qui contano in piedi e non ho fatto le conversioni…), temperatura sottozero, uno dei cieli più scuri del pianeta, dicono; la vetta è quasi sempre sopra le nuvole. Chissà che stelle si vedranno da lì? O meglio, chissà quante stelle? E lì sarà quasi luna nuova! Ho già la pelle d’oca!!

PS. (confessione): oggi ho comprato un libro fotografico sulla storia dell’astronomia sul Mauna Kea, e l’ho un po’ sfogliato in spiaggia. Devo dire che tra la perfezione delle nuvole sull’oceano, dell’acqua turchese, delle onde, dell’odore di alga, e le foto di questo benedetto libro per un attimo mi sono sentita male. E’ possibile che ci sia tanta bellezza in questo mondo??

Insetti

Qui, come è facile immaginare, ci sono un sacco di insetti. Dopotutto, è una specie di giungla tropicale… anche se non oso immaginare come possa essere una vera giungla tropicale. Oltre ai già menzionati scarafaggi giganti (con quelle antennine e zampette… BLEAHH), è pieno di farfalle, di ogni colore e dimensione; ci sono le immancabili zanzare (tigre direi… fin troppo familiari), formichine, forbici (nome scientifico = ??), libellule, calabroni simili a cervi volanti, millepiedi giganti che a quanto pare pungono peggio delle vespe, coccinelle, ragni, ragnetti e RAGNONI. Sì, l’altra sera sulla parete della mia “stanza” esattamente sopra il letto c’era un ragnone di circa 10 cm di diametro, bello grossone e peloso, orrendo, orripilante, da far accapponare la pelle! Sono corsa a chiedere aiuto al tizio che mi ospita, ostentando una certa calma che decisamente non mi contraddistingueva, che l’ha catturato, schiacchiato e buttato. Era enorme. Vederlo camminare veloce e agile lungo la parete… BRR… ancora adesso mi fa dormire nel panico. Credo che la mia aracnofobia non trarrà giovamento da questo incontro ravvicinato!! Fatemelo dire un’altra volta. BLEAHHH!!!! Ho incontrato un altro ragno ciccione, ma di “soli” 4cm di diametro, in fattoria… ho il terrore di controllare su internet le varie specie di ragno. La mia guida della Lonely Planet dice che alle Hawaii ci sono 3 specie di ragni velenose per l’uomo: la famigerata vedova nera e altre due. Meglio non indagare…

Animali vari

Ci sono anche un sacco di animaletti buffi alle Hawaii. Innanzitutto, i gecki… delle specie di lucertoline che si trovano anche in Sardegna, con le dita delle zampe tonde. Simpatici e innocui. Poi ci sono gli immancabili topi, carini tra l’altro, non i rattoni fetenti che si avvistano in Lombardia. E poi ci sono le manguste, dei roditori un po’ più grandi di un topo! Carine ma a quanto pare dannose quanto i topi. Poi è pieno di polli ovunque… galline, galli. Qui razzolano in libertà, sono dei polli randagi. C’è gente che li alleva per i combattimenti clandestini, che sono degli eventi apprezzati dalle famigliole, soprattutto filippine. Ovviamente, è illegale allevare polli da combattimento ed è illegale organizzare questi incontri, ma la gente qui fa un sacco di cose illegali e sottobanco, come ovunque del resto. Compreso coltivare un sacco di marjuana. E poi ci sono un sacco di uccelli e uccellini! Cardinali, passerottini misti, colombe, delle specie di piccioni, aironi, pavoni… un po’ di tutto. Ah, e lo scorso sabato ho incontrato un bambino al mercato che aveva trovato un camaleonte in mezzo alla strada. In Italia ci sono i camaleonti?

Cibo

Alle Hawaii abitano dei gruppi etnici diversificati, con prevalenza di gente asiatica. Thailandesi, cinesi, giapponesi, tongani, samoani, micronesiani, filippini, e poi i caucasici (americani emigrati qui, ex-hippie per lo più), pochi neri (quasi tutti militari delle numerosi basi presenti sulle isole) e naturalmente i pochi nativi hawaiiani rimasti. Quindi, i gusti locali sono un gran bel mischione di cucina orientale con prodotti tropicali e un pizzico di schifezzume americano. Io, che adoro la cucina asiatica, naturalmente sono felicissima. Al supermercato si trova sushi di tutte le fogge a prezzi non proprio stracciati ma molto convenienti, incluso il mio preferito (e quasi introvabile in Italia) inari-zushi. Ieri a merenda ho mangiato degli involtini in sfoglia di riso con ripieno di lattuga e granchio, con  una salsa dolce e piccante (anche detti “summer rolls“). Yum!! Poi, in molte cose locali mettono la banana e il taro… c’è uno strano gusto per l’agrodolce, che ovviamente (o forse fortunatamente) adoro. Al supermercato ci sono interi scaffali di specialità giapponesi, e mi sembra di aver trovato il paese della cuccagna… C’è solo una cosa vagamente inquietante che a quanto pare gli hawaiiani adorano: lo Spam. Sì, quella carne in scatola di dubbia provenienza, che loro affettano e servono a colazione con uova e altre schifezze, e che preparano a forma di sushi, con tanto di riso e alga attorno, e che chiamano “spam musubi“. A volte sono contenta di aver rinunciato alla carne!! Chissà che razza di sapore immondo ha quella roba?

Per il resto, anche io nei miei pasti preparati a casa, mi sono adattata. Tipicamente, a colazione mangio papaya e banana, e a volte del pane integrale con burro d’arachidi. A volte la banana la metto direttamente sul toast :-) A pranzo spesso pilucco qualche avanzo dal frigo, tipo una tortilla con avocado e hummus, o dell’insalata (ieri rucola, riso selvatico, foglie di menta e noci pecan con aceto balsamico… yumm…), oppure mi faccio tentare dalle varietà del banco del sushi nel supermercato locale, convenientemente a metà strada tra casa e spiaggia. A cena, un po’ quello che capita… Sushi vegetariano di riso integrale con cetriolo, avocado, foglie di menta e pomodorini secchi; tortilla con “beef-jerky” vegetariano piccante ai funghi shitake (buonissimo, provare per credere!), immancabile avocado, banana e insalata; polpette vegetariane di ceci con farina di cocco e coriandolo; stasera la new entry: stufato di lenticchie rosse con cipolle, carote baby, latte di cocco e peperoncino. Questo è veramente il paradiso per chi ha dei gusti alimentari bizzari come me :-)

Che cosa mi manca?

A volte, sento la mancanza delle carote. Lo so, è una cosa sconvolgente, dato che le carote mi fanno schifo! Ma forse, ora mi piacciono. Poi, sento decisamente la mancanza delle nocive solanacee. Peperoni, melanzane, patate e soprattutto pomodori! Dove sono i pomodori?? Voglio i miei pomodori!!!!

Per fortuna mi sono portata una bottiglia di aceto balsamico, altrimenti di sicuro ne sentirei la mancanza.

Poi, sento un po’ la mancanza di una macchina… qui la macchina sarebbe fondamentale per spostarsi, vedere cose, stare in giro anche dopo che fa buio. La prossima volta che vengo, sicuramente metterò in conto di noleggiare una macchina!

E infine, il gatto. Ci sono un po’ di gatti randagi qui, e mi fanno pensare al mio povero, piccolo, cicciotto gatto nero. Mi manca un bel po’!

Che cosa non mi manca?

Decisamente, non mi manca la TV. Non la guardo quasi nemmeno a Pavia, e qui proprio non mi manca. Oserei dire che non mi mancano nemmeno internet a più non posso, internet sul cellulare e cellulare in generale. Staccare un po’ dalla tecnologia mi sta facendo bene!

Poi, non mi mancano le cose tossiche classiche delle serate pavesi e milanesi: cocktail, sigarette, orari allucinanti. Qui ho bevuto una sola birra per spirito di compagnia finora, quasi nessuno fuma perché qui il fumo è Il Male, e vado a dormire proprio al più tardi alle 10. Nel senso che alle 10 spengo la luce e dormo. Non è affatto male…

Poi, anche se sembra un po’ brutto da dire, non mi mancano le chiacchiere perenni. Qui sto molto per i fatti miei, sto molto in silenzio, praticamente non socializzo e passo il tempo a leggere, lavorare nella fattoria, prendere il sole e contemplare il cielo e l’oceano. Mi sto disintossicando anche dal gossip! Quando torno sarò muta forse, chissà :-)

E comunque, la vita frenetica di sempre si impossesserà del mio tempo libero non appena tornerò in Italia… perciò per ora approfitto della solitudine e della quiete e mi godo questa pausa semi-ascetica!!

Che cosa mi mancherà?

Cerco di non pensarci, perché il tempo corre anche troppo in fretta… Qui di seguito, una lista di cose che sicuramente, per come la vedo adesso, mi mancheranno quando lascerò questo posto:

  • il succo di lilikoi
  • la combinazione cielo & oceano & sabbia fatta da frammenti di conchiglia & onde & sole rovente & palme & nuvole che si rincorrono in alto
  • i frutti tropicali freschi ogni mattina, come papaya, avocado, lilikoi, bananine, star fruit
  • la notte buia e stellata
  • l’odore di cocco, il latte di cocco fresco
  • andare in giro perennemente in costume, gonna, canotta e infradito
  • fare l’autostop tutti i fottuti giorni, anche con bici al seguito
  • il beverone di starbucks (caffè con aroma di cocco, sciroppo di cioccolato, latte di soia e ghiaccio)

Quando sarò tornata vi dirò cos’altro mi manca!!

Aloha! <3

4 comments

  1. Il cibo è sempre la cosa che più mi incuriosisce dei viaggi in posti lontani. Ottimo racconto!


  2. cara mi correggo: despite il post su facebook, credo proprio che il ragno cicciotto di diecicentimetrididiametro mi avrebbe sconvolto e indotto un’aracnofobia da trauma pure a me! Belle le descrizioni della natura, mi stai facendo fare un pensierino pure io ad un break salutare in una qualche isola tropicale…..


  3. Anch’io conosco i funghi shitake! Sono buonissimi! Per me sanno di “churrasco” :)


  4. Mitica Giulietta, me gusta come scrivi :)



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